SPIDER-MAN – No way home: dal 13 Gennaio ore 20,30

L’identità segreta di Spider-Man è stata svelata al mondo al termine del film precedente e ora Peter Parker via una situazione ingestibile. Assediato da media, accusato dai federali, tormentato da chi crede alle ultime dichiarazioni di Mysterio e pensa che lui sia un assassino… Anche solo andare a scuola diventa un incubo e Peter viene considerato persona non grata dalle università a cui vorrebbe iscriversi. Un problema questo che si estende alla sua cerchia più ristretta di amici: MJ e Ned Ellis. Con confuso altruismo, per risolvere soprattutto i loro guai e quelli della zia, Peter si rivolge al Doctor Strange, ma la magia ha sempre un costo… Dopo due capitoli relativamente contenuti nelle ambizioni, il finale di questa prima trilogia dello Spider-Man con Holland segue il format da superproduzione di Avengers: Endgame e ne esce a testa alta. Per i fan, questo terzo film di Jon Watts sarà la catarsi di una vita, di storie viste ormai più di vent’anni fa e delle lunghe attese tra un capitolo e l’altro. Come già ampiamente svelato nei trailer, il multiverso introdotto in Spider-Man: No Way Home Ã¨ infatti l’occasione per pescare personaggi dalle incarnazioni precedente dell’eroe. Solo figure cinematografiche che si reincarnano, di reboot in reboot, possono eguagliare questo livello di super-narrazione, dove si ricongiungono fili che hanno accompagnato il pubblico per interi decenni. L’unico per cui sarebbe possibile qualcosa di analogo è non a caso un altro supereroe: Batman (ci sarebbe anche James Bond, ma lì i decenni sono troppi, molti attori sono morti e soprattutto il tono non è abbastanza fantastico per questo tipo di operazione). Spider-Man: No Way Home dimostra quindi che Avengers: Endgame non era un unicum irripetibile e che questo tipo di narrazione è qui per restare. Il rischio di racconti come questo, che lavorano così ossessivamente sulla propria saga, è di ridursi all’autoreferenzialità. Era stato il caso di X-Men – Giorni di un futuro passato dove, più che parlare di qualcosa, si spiegava un reboot. Qui invece c’è alla base una narrazione comunque forte, perfettamente in linea con lo spirito profondo del personaggio – più di quanto lo Spider-Man di Jon Watts non fosse mai stato. Se da una parte si spalancano le porte già aperte nel più gestibile mondo parallelo e animato di Spider-Man – Un nuovo universo, con infinite possibilità narrative future, dall’altra si riporta il personaggio alle proprie origini da più di un punto di vista. Sarebbe criminale rivelare qualsiasi cosa della trama e quindi limitiamoci a quanto già visto nei trailer: il ritorno di vari villain come Doctor Octopus, Green Goblin, Electro e Sandman. Soprattutto i primi due danno modo ai rispettivi attori di scatenarsi e né Alfred Molina né Willem Dafoe perdono l’occasione, quest’ultimo in particolare è finalmente un Goblin davvero spaventoso – che si libera subito dell’orribile casco da cui era afflitto ai tempi di Tobey Maguire.

ME CONTRO TE – PERSI NEL TEMPO: dal 13 Gennaio ore 19,00

É un giorno speciale per Luì, che finalmente sta per ricevere il diploma da scienziato, e come sempre Sofì è lì al suo fianco a sostenerlo e a dargli coraggio. All’evento non può poi di certo mancare Pongo, il loro amico di sempre. Ancora una volta però, il Signor S e la fedele Perfidia, cercheranno di insidiare i Me Contro Te ma Sofì, con i suoi poteri di fata, e Luì, con la migliore tecnologia degna di un vero scienziato, daranno del filo da torcere ai loro nemici. Qualcosa va storto però e la magia catapulterà tutti in luoghi ed epoche lontane… persi nel tempo! In questo magico viaggio i Me Contro Te scopriranno di avere dei nuovi amici e conosceranno una nuova, agguerritissima nemica. Una fantastica ed emozionante avventura al cinema per Luì e Sofì, piena di sorprese e con tanto divertimento per i loro piccoli fan e tutte le famiglie.

PROSSIMAMENTE: DOWNTON ABBEY 2

Dopo il notevolissimo incasso fatto registrare dal film del 2019, a fronte di un budget per altro assai contenuto, non poteva mancare un secondo e più sfarzoso sequel della fortunatissima serie inglese in costume. Al centro del nuovo capitolo una villa ereditata in Francia da Violet, il personaggio incarnato da Maggie Smith, che rivela di aver avuto un altro uomo prima di aver incontrato il padre di Robert. Torna naturalmente il nutrito cast televisivo, con Imelda Staunton, Michelle Dockery, Jim Carter e tutti gli altri, a cui si aggiungono Dominic West (The Wire, The Affair) e Hugh Dancy (Hannibal). Alla sceneggiatura, immancabilmente, Julian Fellowes, mentre la regia passa alla new entry Simon Curtis.